Triennio di Informatica

Cenni generali

I corsi del triennio prevedono 28 ore che possono essere distribuite su cinque giorni in modo da lasciare agli studenti la possibilità di partecipare ad attività di recupero.

L'indirizzo Informatica

È attivo il corso serale di informatica SIRIO ABACUS. 
Per l'anno scolastico 2005/06 è stata attivata la sola classe III. 
Per l'anno scolastico 2006/07 sarà attivata la classe IV.
Per l'anno scolastico 2007/08 sarà attivata la classe V.
L'indirizzo prevede 28 ore settimanale di cui 11 di attività pratica di laboratorio.

Il quadro orario

Le discipline del triennio possono prevedere ore di attività pratica in laboratorio indicate tra parentesi dopo le ore complessive della materia. Le lezioni hanno inizio alle ore 18:00 e terminano alle ore 21:45 (lunedì e venerdì) e 22:30 (martedì, mercoledì e giovedì).

  Ore settimanali Tipologia
Discipline del piano di studi III IV V delle verifiche
Italiano 2 2 2 S O
Storia 2 2 2 O
Lingua Inglese 2 2 2 (S in III) O
Diritto - 2 2 O
Matematica e Laboratorio 6(2) 6(2) 6(2) S O P
Elettronica e Laboratorio 5(3) 4(2) 4(2) S O P
Informatica e Laboratorio 6(3) 5(3) 5(3) S O P
Sistemi e Laboratorio 5(3) 5(3) 5(3) S O P
Ore settimanali 28(11) 28(10) 28(10) S: scritto
O: Orale
P: Pratico

Il Perito Industriale per l'Informatica (ABACUS)

L'Istituto conferisce al termine del ciclo di studi di cinque anni il diploma di perito industriale valido per l'accesso a tutti i corsi di laurea o di diploma universitario, ai concorsi della pubblica amministrazione, agli albi professionali, agli impieghi nelle aziende private.
La preparazione del perito industriale è di li vello medio superiore; le sue abilità e le sue responsabilità sono:

analizzare i problemi;

progettare soluzioni;

coordinare e dirigere equipe di lavoro;

Per quanto riguarda il profilo professionale il perito industriale per l'informatica deve essere in grado di analizzare, dimensionare, gestire, ed è orientato a progettare piccoli sistemi per l'elaborazione, la trasmissione, l'acquisizione delle informazioni sia in forma simbolica che in forma di segnali elettrici. Il perito informatico è capace di risolvere problemi di piccola automazione mediante i sistemi suddetti, in applicazioni di vario tipo, ma specialmente tecnico-industriali e scientifiche. Ha le conoscenze di base necessarie per partecipare alla realizzazione e alla gestione di grandi sistemi di automazione basati sull'elaborazione dell'informazione. Queste capacità del perito industriale per l'informatica si basano sulla conoscenza, teorica ed operativa, di alcuni settori tecnologici: l'informatica, con particolare riguardo a quella distribuita; l'elettronica, specialmente quella integrata e gli apparati strumentali su di essa basati; le tecnologie miste informatico/elettroniche. Per le peculiari caratteristiche delle realtà produttive in cui dovrà inserirsi, il Perito Industriale Informatico, oltre a conoscere i principi fondamentali di tutte le discipline necessarie per una formazione di base nel settore deve essere preparato, nell’ambito del proprio livello operativo, a :

analizzare e dimensionare piani di progettazione, sviluppo, manutenzione di software con i diversi paradigmi di linguaggi esistenti (imperativi, funzionali, logici, orientati agli oggetti e visuali);

documentare il software sia dal punto di vista progettuale che funzionale, ed essere in grado di redigere manuali d’uso e di manutenzione dell’applicativo;

orientare lo sviluppo e la documentazione del sistema in una logica di ingegneria del software al fine di potere sfruttare una alta ricusabilità del codice e facilmente upgradare il sistema alle esigenze tecnologiche e funzionali sopravvenute;

analizzare le caratteristiche funzionali dei sistemi, anche complessi, di generazione, conversione, trasporto e utilizzazione dell'informazione;

partecipare al collaudo, alla gestione e al controllo di sistemi informativi anche non solo informatici (procedure di raccolta, elaborazione e distribuzione delle informazioni) complessi, sovrintendendo alla manutenzione degli stessi;

progettare, realizzare e collaudare piccole parti di sistemi informativi, con particolare riferimento ai dispositivi per l'automazione e il controllo di dispositivi elettronici con strategie e metodologie di acquisizione dei dati, di elaborazione di informazione a valore aggiunto, ;

progettare, realizzare e collaudare piccole parti di sistemi di basi di dati, con particolare riferimento alle tecnologie di pubblicizzazione informativa (pubblicazione su reti globali, distribuzione in reti locali o geografiche, controllo di privilegi di accesso e di operazione sui dati);

progettare, realizzare e collaudare reti informatiche, con particolare riferimento alle tecnologie di distribuzione informativa (progettazione, dimensionamento, cablaggio, installazione, manutenzione, gestione dei protocolli, gestione dei server per i servizi informativi);

progettare, realizzare e collaudare sistemi informatici semplici, ma completi, valutando, anche sotto il profilo economico, gli strumenti di sviluppo e la componentistica elettronica presente sul mercato;

comprendere manuali d'uso, documenti tecnici vari e redigere brevi relazioni in lingua straniera.

Il percorso tiene conto dell’evoluzione tecnologica, e risponde alle esigenze contemporanee del mondo del lavoro introducendo l’insegnamento di nuove metodologie di programmazione, delle telecomunicazioni, e delle nuove architetture di elaborazione dati. In particolare si è tenuto conto dei seguenti aspetti:

programmazione orientata agli oggetti che si affianca alla consueta programmazione imperativa;

programmazione visuale che si affianca alla consueta programmazione a carattere;

progettazione e sviluppo di basi di dati con moderni strumenti (OODB, RDBMS);

comprensione e gestione di sistemi di tipo client/server;

percorsi orientati al WEB (WEB server, WEB publishing) con attinenza alle basi di dati (interazione WEB e DBMS) ed alla programmazione web-oriented;

uso ed installazione di periferiche contemporanee (es. nuovi dispositivi di comunicazione seriali, di comunicazione di rete, ecc.);

valutazione di impatto sociale e economico delle TIC (commercio elettronico, privacy, sicurezza, rapidità delle comunicazioni);